Valutazione formativa

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(ing. Formative evaluation; fr. Évaluation formative o Evaluation endoformative; sp. Evaluación formativa; ted. Formative Evaluation)

Termine coniato da Michael Scriven (The logic of evaluation, Edgepress, Inverness, CA, 1980). Viene così definita la valutazione realizzata durante l’intervento, allo scopo di realizzare parziali adattamenti e verificare il reale contributo delle attività messe in opera al raggiungimento degli obiettivi (A.M. Boileau, in Demarchi, Ellena e Cattarinussi, 1987, 1768-1769; vedi anche P. Magnatti, “Politiche comunitarie e opzioni di valutazione: metodi, strumenti, applicazioni operative per un programma integrato mediterraneo”, in Strategie di valutazione. Materiali di lavoro, a cura di Claudio Bezzi e Mauro Palumbo, Gramma, Perugia 1998, 164); oppure – analogamente – la valutazione rivolta ai gestori dell’intervento e centrata essenzialmente sulla sua implementazione (correttezza delle procedure, efficacia ed efficienza) allo scopo di migliorare la loro azione (Evalsed).

A causa della sua necessità di adattamento al contesto, alcuni autori ammettono che la valutazione formativa si può porre meno i criteri di validità della ricerca e di obiettività rispetto alla valutazione sommativa. Questa diversa prospettiva può essere portata a conseguenze ancora più estreme, trasformando il valutatore in un ‘comunicatore’ di programmi che ha come referenti non più la comunità scientifica o i decisori, ma i beneficiari dell’intervento (nel caso della valutazione costruttivistica). La differenza fra valutazione formativa e sommativa è stata così sintetizzata da Bob Stake: “Quando il cuoco assaggia la zuppa, è formativa; quando l’ospite assaggia la zuppa, è sommativa” (citato in Scriven, 1991, 169).

Nicoletta Stame propone di utilizzare, anziché ‘formativa’ (traduzione apparentemente letterale ma non esatta dell’inglese formative), il termine ‘costruttiva’, che traduce meglio sia la lettera che il pensiero di Scriven; per questa ragione, benché sia invalso l’uso di utilizzare ‘formativa’, si raccomanda il più preciso termine ‘valutazione costruttiva’.

Vedi anche:

Claudio Bezzi, 22 Ottobre 2017.

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