Uso della valutazione

Affiliata alla Macrovoce Valutazione

Uno dei problemi generali più dibattuti: la valutazione serve? E’ usata? Vari autori distinguono fra uso diretto e indiretto, uso corretto o sottoutilizzo, quando non addirittura uso distorto del lavoro. Diverso è interrogarsi sull’utilità (che è una proprietà della valutazione, mentre l’uso è una sua conseguenza)

La mia definizione di utilità del processo [valutativo] è la seguente: i singoli cambiamenti nel modo di pensare e comportasi che si verificano tra le persone coinvolte nella valutazione, a seguito dell’apprendimento che avviene durante il processo di valutazione. Anche le modifiche al programma o alle procedure e alla cultura dell’organizzazione possono essere una manifestazione dell’impatto del processo. Inoltre, riconoscere che esiste una cultura della valutazione è un modo per riflettere sull’utilità del processo (M. Patton in Stame, 2007, 326).

Riferimenti bibliografici minimi:

Claudio Bezzi, 22 Ottobre 2017.

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