Storia del Glossario, riconoscimenti e bla bla vari

Origine e obiettivi del Glossario

Nato per scopi didattici come Glossario della ricerca sociale nel 1995, nell’ambito di un corso di metodologia per sociologi professionali da me organizzato, e in seguito sviluppato e via via arricchito in successive versioni legate a specifici eventi formativi, questo lavoro si è poi trasformato in un più ampio Glossario della ricerca sociale e valutativa reso interamente ipertestuale (i rinvii a ciascuna voce venivano raggiunti attraverso link ipertestuali) pubblicato sul n. 11, luglio-settembre 1998, della “Rassegna Italiana di Valutazione” e successivamente inserito nel CD-Rom a cura di Nadia Alessi, Un processo di valutazione nei servizi di mediazione al lavoro, Comune di Milano – C.N.C.A. (e ripreso anche, senza citare la fonte e l’Autore, in diversi altri siti italiani).

Infine, logica conclusione dati i miei successivi interessi, il Glossario è ormai unicamente intitolato alla valutazione. Questo non perché si siano tolti i lemmi più specificatamente legati alla tradizionale riflessione della ricerca sociale, che anzi abbondano, ma perché si è cercato di descriverli dal punto di vista di un’ottica valutativa, come si spiegherà più avanti, e perché i lemmi di pertinenza e interesse per il valutatore, ma certamente non di carattere metodologico, sono diventati numerosi. Si sono inoltre aggiunte voci di carattere antropologico, filosofico, economico, linguistico, con criteri di scelta molto personali che comunque, ad avviso dell’Autore, sono sempre pertinenti ad aspetti epistemologici e metodologici del fare ricerca, e in particolare ricerca valutativa.

Va sottolineata subito l’accentuazione molto personale del Glossario. Esso è sempre stato più un magazzino di concetti e definizioni che un’opera organica e come tale va accolto; dopo oltre 20 anni sono arrivato alla logica conclusione che non vi sarà mai una definitiva sistematicità, e pertanto il Glossario viene dato al lettore come strumento parziale, incompleto, in progress e coi limiti di cui più avanti specificatamente meglio si dirà.

E’ evidente che questa trasformazione è stata fatta all’interno della profonda convinzione, che ribadisco subito, che la valutazione, pur non essendo riducibile a un problema di metodo e tanto meno di tecniche, si deve tuttavia basare su logiche metodologiche rigorose. Ho avuto modo di scrivere e dire altrove che la valutazione è un’azione processuale, legata al contesto, che necessita dell’apporto partecipativo degli attori sociali implicati nel processo valutato; ma la processualità, le relazioni col contesto, la partecipazione degli attori, hanno un senso solo in un quadro concettuale e metodologico rigoroso, basato sugli assunti teorici delle discipline di riferimento e sullo stato dell’arte professionale.

Di tutto questo ho parlato approfonditamente nel volume Il nuovo disegno della ricerca valutativa. Terza edizione interamente rivista, Franco Angeli, Milano 2010, al quale rimando, e di cui questo Glossario può essere considerato parte complementare. La valutazione – come ho sostenuto anche in questo volume, è inestricabilmente legata alla riflessione metodologica e per questo il linguaggio utilizzato diventa un aspetto determinante per distinguerne la qualità: non si dà alcuna riflessione metodologica, infatti, se non si possiedono i concetti pertinenti, e i concetti si formano a partire da un lessico adeguato. Nelle attività valutative, a causa della loro giovinezza e dell’affluire di saperi tanto diversi, il lessico originale appare sovente improvvisato e confuso, e quello derivato da altre discipline poco conosciuto e a volte equivocato. Questo Glossario vuole contribuire al chiarimento sotto questo profilo.

Limiti del Glossario

Questo Glossario ha con tutta evidenza molti limiti, talmente ovvii che non vale la pena soffermarsi troppo. La completezza è esclusa, l’esattezza solo un desiderio e l’utilità auspicata. Sarò grato a tutti i lettori che vorranno segnalare errori, imprecisioni, lemmi da inserire o da correggere scrivendo a claudio.bezzi@me.com.

Ricordo anche che auspico un apporto diretto da parte di colleghi ricercatori e valutatori, con testi da loro scritti (voci di Glossario o testi per il blog) che saranno debitamente firmati dagli autori. Se interessati potete dare un’occhiata qui: https://valutazione.blog/come-contribuire-al-glossario/.

Riconoscimenti

E’ indubbio infine che questo lavoro ha molteplici debiti, morali e materiali.

Per i debiti morali va riconosciuto subito quello verso Alberto Marradi, che mi ha aiutato a comprendere la necessità del rigore terminologico e concettuale, senza peraltro essere coinvolto nella stesura del presente Glossario di cui, quindi, non condivide le numerose responsabilità.

Per i debiti materiali va precisato che si è ampiamente fatto uso di glossari opportunamente inseriti, da alcuni Autori, in loro opere; i riconoscimenti sono sempre puntualmente fatti caso per caso, con uso di citazioni virgolettate e riconosciute.

Versioni e aggiornamenti

Il Glossario è stato da me aggiornato molte volte, e anche in futuro sarà oggetto di nuove versioni.

Per molti anni è stato ospitato sul blog www-valutazione-it, che non esiste più per improvvida volontà dell’AIV alla quale l’avevo donato. La decisione di aprire questo nuovo blog, a metà 2017, mi ha portato ha riprendere, in forma nuova, il progetto di Glossario nella forma che ora vedete.

Per comodità del lettore segnalo l’evoluzione complessiva del Glossario, per come sono riuscito a ricostruire:

Anno Versione Numero Lemmi Note
1995 30 (ca.) Edizione dattiloscritta a uso didattico limitato
1998 1 417 Pubblicato sul n. 11, luglio-settembre 1998, della “Rassegna Italiana di Valutazione” (ora all’indirizzo www.valutazioneitaliana.it) e successivamente inserito nel CD-Rom a cura di Nadia Alessi, Un processo di valutazione nei servizi di mediazione al lavoro, Comune di Milano – C.N.C.A.
2000 2 238
2002 3 682
2004,

20 Ottobre

4.1 751 Edizione a stampa: Claudio Bezzi, Glossario della ricerca valutativa, Gramma ed., Perugia 2004
2007,

16 Gennaio

5 749 Versione rinnovata nel layout e, per la prima volta, con apparati bibliografici e sitografia
2009,

8 Novembre

5.2 784 Nuova modifica del layout; ampia riconsiderazione, verifica e miglioramenti negli apparati (bibliografia e sitografia) legati alle voci principali. Correzione e aggiunta di diverse voci.
2010,

13 Novembre

6 847 Come sopra, ma con la collaborazione di alcuni colleghi, un discreto ampliamento nelle voci e la revisione completa del testo.
2017 7.0 ?? Edizione interamente rinnovata, con una diversa selezione delle voci, link verificati, eccetera. Solo su www.valutazione.blog

Claudio Bezzi, 16 Marzo 2018.

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