Qualità

Qualità

Affiliata alla Macrovoce Criteri di valutazione

ing.: Quality

fr.: Qualité

sp.: Calidad

ted.: Qualität

Secondo le norme UNI ISO 8402: “L’insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite”. Il giudizio di qualità viene generalmente dato in relazione a standard esterni prefissati, e in relazioni a criteri diversi.

Per Altieri e Migliozzi (in Cipolla 1998, 557-562) uno dei principali criteri di valutazione dei servizi sociali e sanitari, comunque concettualmente complessa da definire, assieme a accessibilità, accettabilità, appropriatezza, efficacia, efficienza, produttività, tempestività, sicurezza ed equità (per questi e altri concetti analoghi si legga la macro-voce “Criteri di valutazione”.

Qualità è un concetto polisemico dall’uso ambiguo da evitare in valutazione: di per sé ‘qualità’ dovrebbe essere un termine neutro simile a quello di ‘proprietà’ o simili ; qualità quindi, senza connotazioni, non significa nulla. Nell’uso recente introdotto per scopiazzatura di ideologie manageriali (TQM) trasposte nei lessici delle professioni e discipline sociali avrebbe invece – anziché neutro – un significato positivo di ‘presenza di determinate proprietà giudicate efficaci o efficienti rispetto all’obiettivo’, il che non significa assolutamente nulla senza il contesto, l’esplicitazione dell’obiettivo, i criteri di giudizio, e così via.

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Claudio Bezzi, 25 Febbraio 2018.

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