Principio di indeterminazione di Heisenberg

Deriva dalla fisica dei quanti e mostra come ogni osservazione di un fenomeno è collegata ad una sua inevitabile perturbazione, dal che consegue che non è possibile misurare contemporaneamente tutte le dimensioni dello stesso fenomeno; deriva dal tentativo sperimentale di cogliere la posizione di una particella di energia bombardandola con un raggio di luce che però ne modifica la velocità e la traiettoria; per le scienze sociali ha un valore non di sola metafora.

Riferimenti bibliografici minimi:
  • Graziano Cavallini, La costruzione probabilistica della realtà. Dalla fisica quantistica alla psicologia della conoscenza, Cuen, Napoli 2001.
  • Franco Crespi, Le vie della sociologia. Problemi, teorie, metodi, Il Mulino, Bologna 1985, p. 73.
Vedi anche:

Claudio Bezzi, 22 Ottobre 2017.

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