Estensione / Intensione

Estensione: insieme di oggetti che ricadono nel dominio di uno stesso concetto, o all’interno di una stessa classe. Specie in altri ambiti disciplinari (linguistica, logica) anche ‘denotazione’, ‘significato’, ‘riferimento’. Si contrappone alla ‘Intensione’.

Intensione: insieme delle caratteristiche costitutive di un concetto; ai fini della classificazione: le caratteristiche che un oggetto deve possedere per appartenere a una classe. Specie in altri ambiti disciplinari (linguistica, logica) anche ‘connotazione’, ‘senso’ o ‘comprensione’. Si contrappone alla ‘Estensione’.

Per Alberto Marradi:

L’intensione di un concetto è l’insieme degli aspetti che lo contraddistinguono dagli altri.  Ad esempio,  aspetti abitualmente presenti nel concetto che in italiano si designa col termine ‘gatto’ sono il fatto che ha quattro zampe,  miagola,  tende a mostrare indipendenza dal(l’eventuale)  padrone,  etc.;  aspetti meno abituali sono il fatto che è geneticamente imparentato col leone,  la tigre,  la lince;  che quando è in tensione irrigidisce la coda e la muove a scatti,  etc.;  aspetti ancora meno abituali sono alcune particolarità dell’apparato digestivo,  o riproduttivo,  che permettono agli zoologi di distinguere i gatti da altri felini. L’estensione di un concetto è l’insieme dei referenti che presentano gli aspetti che ne formano l’intensione.  Articolando l’intensione di un concetto riduce automaticamente la sua estensione:  il concetto di gatto ha un’intensione più articolata di quello più generale di felino;  di conseguenza la sua estensione è minore:  tutti i gatti sono felini,  ma non tutti i felini sono gatti.  Si può pertanto dire che fra il concetto di felino e il concetto di gatto intercorre un rapporto di genere a specie,  e che entrambi fanno parte della stessa scala di generalità.

Riferimenti bibliografici minimi:
  • Alessandro Bruschi, Metodologia delle scienze sociali, Bruno Mondadori, Milano 1999, p. 59.
  • Tullio De Mauro, Minisemantica, seconda edizione accresciuta di una Appendice, Ed. Laterza, Roma-Bari 1990, pp. 22-23.
Sitografia:

Claudio Bezzi, 17 Agosto 2017.

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