Efficienza

Affiliata alla Macrovoce Criteri di valutazione

(ing. Efficiency; fr. Efficience; ted. Effizienz; sp. Eficiencia)

In generale è il rapporto tra mezzi impiegati e risultati raggiunti.

1 - Introduzione alla valutazione mag 2014Per Altieri e Migliozzi (in Cipolla 1998, 557-562) uno dei principali criteri di valutazione dei servizi sociali e sanitari assieme all’efficacia, alla qualità e all’equità.

A un livello analitico maggiore si può distinguere fra efficienza operativa e efficienza allocativa.

L’efficienza è [dunque] riferita al modo in cui le risorse vengono impiegate per ottenere il risultato desiderato e concerne pertanto il processo di utilizzazione e trasformazione delle risorse; rappresenta, di conseguenza, un aspetto prevalentemente legato all’offerta di servizi pubblici (Palumbo 2001, 185).

Sul versante della valutazione di efficienza si possono adottare […] approcci molto diversi tra loro, ma ambedue molto significativi:

  • “efficienza di attuazione” consistente nella valutazione del rapporto tra preventivato ed effettuato sia in termini di risultati (attesi e conseguiti) che in termini di risorse (preventivate ed effettivamente utilizzate);

  • “efficienza in senso stretto” relativa al rapporto tra risorse e risultati. (Marinella Giovine, “Modelli di valutazione della formazione: sperimentazione della analisi multicriteri come supporto alle decisioni”, seguito da: Isfol, Iard, “Modello di valutazione della formazione professionale”, Osservatorio Isfol, n. 2.1992, 19).

Per efficienza si intende l’utilizzo e l’allocazione ottimale delle risorse nel raggiungimento degli obiettivi del programma; cioè la capacità di un dato intervento di raggiungere l’obiettivo prefissato con il minimo costo temporale, finanziario ed umano. Si tratta essenzialmente del rapporto fra il prodotto e le risorse messe a disposizione (Altieri, 2009, 35).

Claudio Bezzi, 19 Settembre 2017.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: