Disegno della ricerca valutativa

Disegno della ricerca valutativa

ing.: Evaluation design

fr.: Protocole d’évaluation

sp.: Diseño de una evaluación

ted.: manca la traduzione. Vuoi contribuire e suggerirla?

E’ necessaria una riflessione sul disegno per evitare le fughe tecnicistiche e la deriva operazionista; tale riflessione è necessariamente orientata in senso epistemologico, come mostra la seguente figura:

Livelli del disegno della ricerca valutativa (tratta da Bezzi 2003, 164; ora in Bezzi 2010, 53)

Livello

epistemologico-metodologico

Livello

metodologico-operativo

Livello delle

definizioni operative

Disegno1Disegno2Tecniche
  • Traduzione del disegno1 in un determinato percorso adatto al caso specifico (opportunità, coerenza, plausibilità…)
  • Definizione specifica delle precondizioni e delle conseguenze, e analisi delle ricadute tecniche nella valutazione specifica

Il disegno1 è stato ampiamente trattato in Bezzi 2010  che ha proposto un’articolazione in nove fasi:

  1. definizione del mandato valutativo: analisi del contesto decisionale e degli stakeholder e comprensione delle reali ragioni per cui la valutazione viene chiesta; definizione e risoluzione di ogni eventuale questione deontologica; negoziazione degli obiettivi valutativi fra valutatore e committente e attribuzione di autorità al valutatore;2 - Disegno ricerca valutativa mag 2014
  2. definizione delle domande valutative: problemi connessi all’evaluando e loro esatta definizione in termini di ‘domande’; analisi e chiarificazione degli obiettivi se opachi;
  3. analisi delle risorse disponibili: risorse economiche, di tempo, di personale, ma anche risorse simboliche legate al contesto, al committente, alla sua disponibilità;
  4. definizione del disegno della ricerca valutativa e delle sue modalità operative:
  5. analisi dello spazio semantico dell’evaluando: cosa si valuta esattamente? Di che elementi è composto l’evaluando?
  6. definizione dei valori valutativi: rispetto a quali criteri e parametri si dovrà esprimere il giudizio valutativo?
  7. definizioni operative alla luce delle precedenti fasi 5 e 6 (che potrebbero modificare il disegno stabilito alla fase 4);
  8. raccolta dei dati e delle informazioni, e loro analisi per costruire il giudizio valutativo;
  9. uscita dalla valutazione: comprende la stesura del Rapporto con eventuali raccomandazioni, la diffusione dei dati (se possibile), l’eventuale metavalutazione.

Una riflessione più recente (Gennaio 2018) ha portato lo stesso autore a immaginare queste stesse fasi organizzate più coerentemente come segue:

Figure Disegno valutativo - Disegno.001

Solo quattro blocchi, fra i quali il più importante resta il primo, quello relativo al Mandato, che ha incluso alcune degli step sopra elencati. Non è solo una rivisitazione grafica ma una logica più razionale che esprime con maggiore fedeltà la logica operativa della ricerca valutativa.

Non ci sono mappe disponibili.

Non ci sono discussioni aperte (suggerimenti, varianti, discussioni, esempi…). Vuoi incominciare tu una discussione?

Claudio Bezzi, 1 Agosto 2017.

Aggiornato (con la figura in basso) il 25 Gennaio 2018.

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