Dato

(ing. Data, Datum; fr. Donnée; ted. Daten; sp. Dato)

In termini generali identifica il materiale empirico acquisito in una ricerca sociale e valutativa (standard) quando è organizzato per poter essere analizzato; più in particolare: “è il valore simbolico assegnato allo stato di uno specifico caso su una specifica proprietà sulla base delle convenzioni e regole stabilite dalla definizione operativa” (Marradi 1997, 10); nell’ambito di una matrice è il contenuto di una cella.

E’ improprio riferirlo ai risultati di un’elaborazione o di una ricerca, e non va confuso con ’informazione’, che è invece la conoscenza che è possibile trarre dalle evidenze e dai dati; in sostanza, le ‘informazioni’ sono nel mondo, i ‘dati’ sono nella matrice, e riguardano i valori che ivi assumono le variabili.

Nel caso di un approccio ermeneutico (e quindi: non standard), secondo Montesperelli (1998, 29n.) a ‘dato’ è meglio preferire ‘narrazione’.

Riferimenti bibliografici minimi:
Vedi anche:
  • Analisi dei dati (macrovoce);
  • Archivio dati; Banca dati;
  • Evidenza;
  • Informazione;
  • Macrodati; Metadati, Microdati;
  • Standard / Non standard.

Claudio Bezzi, 24 Agosto 2017.

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