Brainstorming valutativo

Il brainstorming classico, quello di Osborn, è un’ottima tecnica di produzione di “idee”, ma ha scarsa utilità nella ricerca sociale.

Bezzi propone una soluzione per trasformare la tecnica in uno strumento di ricerca sociale e valutativa, proprio a partire dal trattamento di queste ‘idee’ (da lui chiamate ‘stringhe’) con lo stesso gruppo. In questo caso il brainstorming ‘valutativo’ viene realizzato in tre distinte fasi:

  1. fase creativa di produzione di stringhe (coincide col brainstorming ‘classico’ di Osborn);
  2. fase classificatoria: il facilitatore conduce il gruppo verso un lavoro – di natura induttiva – in cui le diverse stringhe vengono riunite in classi omogenee;
  3. fase sintetica: il gruppo analizza classe per classe, con procedimento deduttivo, cercando eventuali distinzioni interne.

Il prodotto della terza fase del brainstorming valutativo altro non è che ‘indicatori valutativi’, da utilizzare nel prosieguo della ricerca sociale o valutativa (p.es. utilizzandoli in una successiva Scala delle Priorità Obbligate si costruiscono mappe concettuali).

Il Brinstorming valutativo, quindi, ha come principale uso valutativo la produzione di indicatori (quelli che in questo Glossario sono definiti ‘Indicatori 3‘).

Riferimenti bibliografici:
Sitografia:

Claudio Bezzi, 18 Luglio 2017.

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