Come naufraga una valutazione

Come naufraga una valutazione

Scheda
Rilevanza teorica
Complessità concettuale e/o operativa
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Perché la valutazione è anche frustrante

Quante ricerche valutative ho fatte in vita mia? Le ho contate sommariamente e fra consulenze (poche) e ricerche vere e proprie si aggirano sulla novantina, dalla fine degli anni ’80 in poi. Alcune sono piccole cose, locali; ma in non pochi casi si è trattato di vere ricerche, in contesti ampi e complessi con numerosi attori. Per un valutatore la domanda fondamentale dovrebbe essere: ma queste valutazioni sono realmente servite? Sono state lette e utilizzate dal committente? Hanno cambiato qualche cosa? Dal mio punto di vista la risposta è insoddisfacente. Posso citare alcuni begli esempi, naturalmente, in cui la valutazione è realmente servita, ma conto anche numerosissimi casi in cui non è servita a nulla per le ragioni più diverse: è cambiato il dirigente; è caduta la Giunta; il committente ha letto, fatto le proprie riflessioni, ma non ha dato seguito…

Valutare bene a volte comporta sforzi enormi, una continua ricerca del consenso (mai fare la valutazione senza cercare di tenervi agganciato il decisore!), un continuo rischio di non essere capiti. I decisori spesso si riempiono la bocca con la parola ‘valutazione’, ma raramente sanno di cosa parlano; semmai si aspettano due pagine di numeri magici e rivelatori di verità sconosciute entro ventiquattr’ore…

Penso veramente che il coinvolgimento continuo degli stakeholder sia fondamentale. Renderli partecipi perché capiscano la logica della valutazione, il senso degli sforzi fatti dal valutatore, il significato dei risultati. Perché, altrimenti, il dialogo avrà una di queste come frase topica…

  1. Ah, sì… interessante la sua proposta. Ma a noi ci servono i numeri, i dati!
  2. Ma questa cosa è scientifica?
  3. La sua proposta è sul tavolo del dirigente [da due mesi] ma al momento ha molto da fare…
  4. Se le serve personale non c’è problema, abbiamo due o tre giovani, qui, che onestamente non sappiamo come impiegare…
  5. Ah, beh… sul territorio… no, al momento non è opportuno, ci sono problemi politici, sa… semmai più avanti.
  6. Dobbiamo includere la sua proposta nel piano WY ma è troppo lunga; non la può sintetizzare, che so?, in mezza pagina?
  7. Guardi che i ragazzi [vedi punto 4] non sanno bene cosa rispondere a chi chiede a cosa serva questa cosa… Non potrebbe scrivergli un breviario di risposte?
  8. L’assessore ha una conferenza importante sulla valutazione di WY, potrebbe buttargli giù mezza pagina su quello che state facendo?
  9. Sì, ho capito… ma a cosa ci serve?
  10. Mi spiace, il dirigente non ha ancora letto la sua proposta [vedi punto 3].
  11. Sì che abbiamo un monitoraggio! Lo fa per noi la ditta KJK, la conosce? Ah, sono bravissimi… Per accedere? Beh, bisogna chiedere a loro… Sa, sono loro che gestiscono tutto, io non so che dirle…
  12. Purtroppo, con la crisi di giunta, l’assessore è cambiato, capisce che al momento non si muove nulla…
  13. Eeh, ma che fretta c’è? Tranquillo, andiamo piano piano…
  14. Per questa cosa devo sentire il Dirigente / l’Assessore / il Presidente…
  15. Ma la controfattuale la fate, vero?
  16. Le serve il database? Certo, capisco… se ne occupava Tizio che adesso è in ferie, vediamo… forse la può aiutare Caio [telefona]; no, Caio dice che non ha i privilegi d’accesso… Ma è urgente?
  17. Se può intervistare i dirigenti? Ma certo! Chi per esempio? Sempronio? Ah, beh… Sempronio non è il caso, sa… in questo momento ha un dissapore col Presidente…
  18. Dei focus sul territorio? E perché? Ah, capisco… Quanti? Mmh… Certo, sarebbero utili, ma sa, con quello che è successo recentemente i giudizi sarebbero tutti abbastanza distorti, non crede? Ma un ben CATI non andrebbe bene lo stesso?
  19. Se le serve un CATI non c’è problema; dobbiamo fare una gara per appaltarlo, ovviamente… Mah, guardi, fra una cosa e l’altra non prima di sei mesi.
  20. Sì, il dirigente ha letto la sua proposta [dopo quattro mesi] ma chiede se gli può fare una sintesi.
  21. Ho capito cosa chiede ma i nostri statistici dicono che non è possibile fare come dice lei. I nostri statistici sono preparatissimi…
  22. Perché noi siamo all’avanguardia e non ci sottraiamo ai doveri di trasparenza e rendicontazione, tant’è vero che stiamo realizzando una rigorosa e approfondita valutazione!
  23. Dottore, guardi, domani c’è il Comitato, dovrebbe partecipare anche lei, scusi se glie lo dico solo ora… Ma, al massimo 5-6 minuti, non si preoccupi… Beh, il metodo, i risultati, suggerimenti… sa, i membri del Comitato hanno molte aspettative sulla valutazione…
  24. Certamente, il dirigente ha letto il suo appunto ma ha detto che alcune cose non vanno bene, le deve parlare…
  25. Ma insomma, una tabellina riassuntiva, semplice semplice, coi risultati. La potrà fare, no?

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