Metodi misti. Fondamentali, pericolosi, non per tutti

In un panorama scientifico piuttosto statico esce finalmente il libro di Amaturo e Punziano sui Metodi Misti (Mixed Methods). Era ora, perché in pochissimi ne hanno trattato finora in Italia e mancava una guida complessiva.

schermata-2016-09-27-alle-12-29-08I Metodi Misti (MM) sono la frontiera. Nella ricerca sociale in generale e quindi, necessariamente, in valutazione. Utilizzare MM significa in realtà molte cose, di complessità e utilità differente. Anche fare un focus group introduttivo, per capire il contesto, e costruire poi un questionario su quella base viene considerato MM, ma è poca cosa. Utilizzare strumenti qualitativi (per esempio) i cui risultati vengono poi processati con tecniche quantitative, è qualcosa di molto differente, non semplice, che esalta invece la potenzialità delle tecniche di base impiegate e mostra appieno la proficua riflessione epistemologica alla base dei MM.

Una mia introduzione a queste problematiche la trovate QUI.

Il libro di Amaturo e Punziano ha il merito di fornire un’ampia e dotta finestra sulle questioni epistemologiche e metodologiche inerenti i MM, finestra senza la quale qualunque approccio naïf risulta sterile, nei casi migliori, e pericoloso in quelli peggiori. Un presupposto dei MM, infatti, è certamente la sensibilità epistemologica capace di discernere la complessità delle trappole insite nel “mescolamento”, e presuppone – condizione essenziale – la competenza più che buona sul terreno delle tecniche (molteplici).

Il libro – pur includendo esempi empirici – si ferma prima degli aspetti operativi, e non poteva che essere così. Le condizioni di campo sono sempre estremamente diverse, e il disegno della ricerca valutativa dipende essenzialmente dal mandato e dal contesto; è a partire da questi che il valutatore può concretamente progettare un disegno basato su MM, disegno che spesso deve essere innovativo anche nelle soluzioni operative, se non altro perché non esistono tradizioni consolidate di ricerca.

Spero che a partire da questo libro si ampli la platea dei ricercatori (e dei valutatori professionisti) capaci di mettersi in gioco su questo terreno, fondamentale sicuramente ma, probabilmente, non per tutti.



Categorie:Ricerca sociale

Tag:, , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: